Zecche nel cane: malattie trasmesse e prevenzione

177

Il problema delle zecche nel cane affligge i nostri amici animali per tutto il periodo caldo dell’anno, che generalmente va da aprile fino ad ottobre.

Le zecche sono parassiti ematofagi, cioè che si nutrono di sangue. Possono attaccare diversi tipi di animali, compreso l’uomo, e sono un pericolo reale per gli animali domestici, compresi cani e gatti. Una puntura di zecca è nociva e dolorosa per i cani e può trasmettere diverse tipologie di malattie anche mortali al migliore amico dell’uomo. La puntura di una zecca è però facilmente trattabile. Esistono in commercio numerosi prodotti per il trattamento degli animali domestici che allontanano i parassiti e tengono al sicuro i cani dalle punture. Prevenire è la soluzione migliore! Così si evita di incorrere nei molti problemi che possono causare i parassiti dei cani come pulci, zecche, pappataci e altri insetti.


Come togliere le zecche al cane

Quando si scopre una zecca attaccata al mantello del cane è importante provvedere a toglierla immediatamente ed eliminarla. Quella della zecca non è una semplice puntura, come quella delle zanzare. Il parassita si attacca all’animale e continua a nutrirsi finchè non viene rimosso o finchè non è completamente sazio. Togliere una zecca dal cane non è difficile. Sono sufficienti delle semplici pinzette ben pulite, con cui afferrare il parassita non sull’addome ma sul punto più vicino alla pelle del cane. La zecca va rimossa con un movimento rotatorio. Così si evita che l’apparato boccale del parassita si stacchi dal resto del corpo e rimanga attaccato alla pelle di Fido.

E’ importante eliminare subito la zecca dopo averla staccata dal cane. Questo le impedirà definitivamente di attaccarsi nuovamente a questo o altri animali. Il semplice processo di distacco infatti non uccide la zecca, che rimane viva e vitale e in grado quindi di continuare a cibarsi. Per ucciderla è sufficiente schiacciarla con un piede, facendo però attenzione. Una zecca che ha appena finito di nutrirsi potrebbe essere piena di sangue e schiacciarla potrebbe liberare qualche goccia di liquido. In commercio si trovano anche shampoo per cani con funzione antiparassitaria.

Il lavaggio del cane causa la caduta e il distacco di pulci e zecche. Questi prodotti hanno anche una funzione preventiva, proteggendo l’animale per un periodo di tempo dopo l’utilizzo dello shampoo. Questi prodotti specifici sono l’ideale se il cane ha subito l’attacco di diverse zecche o altri parassiti. Affinchè l’effetto preventivo sia efficace, però è necessario un uso frequente. 

13,37€
disponibile
2 nuovo da 13,37€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53

Sintomi delle punture di zecca

zecche nel cane

Le punture di zecca provocano un notevole fastidio al cane, causando dolore e prurito intenso.

Proprio per questo motivo è facile riconoscere un animale affetto da parassiti. Il cane tenderà a grattarsi in modo continuo e compulsivo, soprattutto nelle zone dove si attaccano le zecche nel cane.

Queste ultime prediligono il collo, le ascelle e l’inguine, dove i capillari sono più numerosi e quindi il flusso sanguigno più intenso e la pelle è più sottile. L’ideale è controllare frequentemente e con cura il manto dell’animale, ad esempio quando lo si pettina o lo si accarezza, per verificare l’eventuale presenza di parassiti.

Zecche e pulci sono estremamente pericolose perché possono passare facilmente da un animale all’altro e attaccare anche l’uomo.

Sia i cani che vivono in campagna che quelli che risiedono in un appartamento in città possono essere vittime di pulci, zecche e altri insetti. Basta una passeggiata o una corsa in un prato oppure il contatto con un altro cane perché un parassita si attacchi al manto dell’animale.

I sintomi principali delle punture di pulci e zecche, ovvero dolore e prurito, possono essere facilmente leniti e si placano da soli dopo la rimozione del parassita. Una puntura di zecche nel cane può però portare a conseguenze estremamente spiacevoli. Questi parassiti possono trasmettere al migliore amico dell’uomo, attraverso il flusso sanguigno, diverse patologie anche molto gravi.

Malattie trasmissibili da una puntura di zecca

Le zecche e gli altri parassiti del cane possono causare numerose malattie, indicate generalmente con l’acronimo CVBD, ovvero Canine Vector Borne Diseases, in italiano malattie canine trasmissibili da vettore, cioè in questo caso trasportate dai parassiti.

Una delle malattie più gravi classificate come CVBD è l’ehrlichiosi. Essa causa febbre alta, sonnolenza e problemi ossei. La patologia, che colpisce i globuli bianchi e si diffonde attraverso il flusso sanguigno, si può curare con degli antibiotici specifici, e può infettare anche l’uomo.

Piroplasmosi e babesiosi sono altre malattie trasmissibili da una puntura di zecca e possono colpire anche agli uomini. Queste patologie interessano invece i globuli rossi e causano febbre alta, spossatezza e ingrossamento della milza. Entrambe le malattie si aggravano velocemente se non vengono curate.

La Malattia di Lyme causa invece eruzioni cutanee e può portare a alterazioni neurologiche, cardiache o articolari.

L’anaplasmosi, anch’essa trasmissibile all’uomo tramite la puntura di una zecca vettore del batterio, causa febbre alta, dolori articolari e inappetenza. Se non tempestivamente curata può arrivare a causare dolori cronici agli arti e danneggiare l’apparato digerente e i reni del cane. Questa malattia è causata da un particolare tipo di zecca, che vive principalmente nei boschi e attacca principalmente animali selvatici e da reddito, ma può contagiare anche animali da compagnia, ad esempio durante una passeggiata all’aperto.

La maggior parte di queste patologie sono curabili, ma il metodo più efficace per tenere il proprio cane al sicuro è sempre la prevenzione. Antiparassitari, antipulci e antizecche tengono lontane le zecche e quindi evitano che il cane venga punto, impedendo che le malattie possano trasmettersi all’animale.

Prodotti contro le zecche

L’ideale per risolvere il problema delle zecche nel cane è la prevenzione.

In commercio esistono molti antiparassitari che proteggono il migliore amico dell’uomo dall’assalto di pulci, zecche, pappataci, zanzare e altre tipologie di parassiti.

I mesi più caldi sono quelli in cui è maggiore il rischio di punture di zecche nel cane. Il trattamento antiparassitario va ripetuto durante il periodo primaverile ed estivo in base alle tempistiche indicate nel foglio illustrativo del prodotto. Quelli più comuni in commercio sono fiale da mettere direttamente sul manto dell’animale e garantiscono una protezione di circa 30 giorni. Il trattamento va quindi ripetuto una volta al mese fra aprile e ottobre.

La quantità di prodotto contenuto in ogni fiala è scalata in base al peso approssimativo del cane, per cui è importante scegliere la confezione giusta in base alla taglia del proprio animale. La somministrazione di questi trattamenti in genere assicura l’allontanamento di eventuali parassiti presenti e previene l’attacco di ulteriori pulci, zecche, pappataci, zanzare e altri insetti durante tutto il periodo di efficacia.

In commercio si trovano anche collari antipulci, ricoperti di un prodotto in grado di allontanare i parassiti, e antiparassitari con altri metodi di applicazione, come ad esempio gli shampoo antiparassitari.

36,99€
disponibile
5 nuovo da 35,80€
3 usato da 32,55€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53
24,90€
disponibile
2 nuovo da 24,90€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53
25,80€
disponibile
26 nuovo da 23,01€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53
21,99€
34,90
disponibile
9 nuovo da 21,99€
Amazon.it
Spedizione gratuita
Ultimo aggiornamento il 23 Settembre 2019 2:53