Se vi chiedete se il cane vegano possa o meno convivere con il coniglietto nano o viceversa, beh, la risposta è assolutamente si! Ma andiamo per gradi..

La prima cosa che andiamo subito a specificare è che in questa curiosa convivenza è determinante la razza del cane: solo se è il cane appartiene ad una razza docile ed amichevole allora i due animali possono convivere senza problemi sotto lo stesso tetto, in caso contrario c’è il rischio che il cane non veda di buon occhio il piccolo batuffolo di pelo. In questo caso ve ne accorgerete immediatamente, perché il cane tenderà ad essere nervoso ogni qualvolta si troverà nelle vicinanze del coniglietto. Prima di trovarvi in questa spiacevole situazione leggete quanto segue…

Se cane e coniglio iniziano insieme la convivenza a casa vostra, le probabilità che vadano d’amore e d’accordo aumentano. Nel caso il cane sia già il padrone di casa e voi decidete di acquistare il nuovo coinquilino le difficoltà aumentano nettamente. 

Il primo incontro tra i due animali dovrà avvenire con il coniglio al sicuro, possibilmente all’interno della sua gabbia per conigli: servirà al piccolo animale a sentirsi al sicuro e quindi capace di affrontare il primo impatto con il suo nuovo amico in completa rilassatezza. Se invece optate per un incontro vis-a-vis senza protezioni, vi consigliamo di tenere il cane al guinzaglio, per evitare che reagisca in modo brusco andando ad attaccare il batuffolo di pelo.

Se invece cane e coniglio iniziano la convivenza in momenti diversi, lasciate che per i primi incontri si avvicinino in modo naturale, sempre garantendo la sicurezza dell’animale più piccolo. Si devono conoscere e riconoscere lentamente, non dovete forzare nulla. 

Se l’inquilino più anziano è il cane, dopo i primi periodi trascorsi assieme dovrete lavorare molto di più sul suo comportamento: insegnategli a restare tranquillo evitando inutili ringhi contro la gabbia del coniglietto. Man mano che il cane si mostrerà più docile nei confronti del coinquilino, cominciate a fare uscire il coniglio dalla gabbia. Osservate con attenzione il comportamento del cane, sempre al guinzaglio se ancora non è totalmente disposto nei confronti del coniglietto: se si comporta correttamente premiatelo con bocconcini e una buona dose di carezze. 

Anche il coniglietto pian piano inizierà a fidarsi del cane ed uscirà dalla sua gabbia con molto meno timore. Quando sarete sicuri delle reazioni di entrambi gli animali potete lasciarli tranquillamente convivere insieme.

Se al contrario l’inquilino più vecchio è il coniglietto lasciatelo fuori dalla propria gabbia mentre tenete il cane all’interno di un recinto dentro alla stessa stanza. Così facendo darete tempo al cane di ambientarsi ed al coniglietto di percepire il nuovo arrivato come una presenza amichevole. Il trucco è stare vicino al cane, così il coniglio capirà che è un componente della famiglia e che quindi va trattato come tale. 

Dopo qualche tempo potete liberare il cane, tenendolo al guinzaglio, e mettete stavolta il coniglietto dentro alla sua gabbia. Prestate molta attenzione al comportamento di entrambi: se notate comportamenti naturali ed amichevoli potete pian piano farli avvicinare senza alcuna barriera o gabbia. Cominceranno a annusarsi e a studiarsi: se arrivano a leccarsi avete raggiunto il vostro obiettivo! Da questo momento potete pensare di lasciarli da soli insieme. 

E arriviamo all’alimentazione: se il cane è già stato abituato ad una sana alimentazione vegana, non avrà alcun problema a convivere col coniglietto, che per sua natura già si ciba di vegetali. Potrete addirittura utilizzare lo stesso cibo per entrambi, senza alcun problema di intolleranza.

 

Queste poche righe sono frutto di una esperienza personale di convivenza tra cane e coniglio, che voglio condividere con voi…

 

Con me vive Giorgio, un Labrador retriever di 5 anni e pochi mesi fa, io e la mia compagna abbiamo preso con noi Prezzemolo, un coniglio nano di pochi mesi.

 

Giorgio è stato fin da subito molto curioso,  quando ha visto il piccolo animaletto però sembrava anche un po’ intimorito. non si avvicinava mai al coniglio. Invece il coniglietto si è trovato subito a proprio agio.

 

Per ovvi motivi di sicurezza abbiamo tenuto il Prezzemolo in una gabbia per conigli molto robusta in modo che entrambi gli animali si adattassero l’uno all’altro. Con il tempo abbiamo iniziato a far avvicinare gli animali sempre con la massima cautela, tenendo il coniglio in gabbia oppure sempre nella nostra mano.

 

Sono bastate poche settimane di incontri tra i due per vederli andare d’amore e d’accordo. Si cibano entrambi di prodotti naturali vegani e addirittura Giorgio si preoccupa che resti sempre un po’ di cibo anche per il piccolo Prezzemolo: sono meravigliosi!

 

Fortunatamente non abbiamo mai incontrato difficoltà particolari ed entrambi si sono adattati benissimo alla convivenza: oggi Prezzemolo e Giorgio girano liberi per casa senza alcun problema.

 

Quindi la convivenza tra cane e coniglietto nano non solo è possibile, ma vi regalerà emozioni, momenti di spensieratezza e… tante risate! 😉