Il cane non mangia: motivi, cause e rimedi della mancanza di appetito nel cane

Se il vostro cane non mangia non sottovalutate il problema.
Tutte quelle situazioni nella quali il nostro cane è inappetente rifiuta il cibo, anche quello più prelibato, destano indubbiamente preoccupazione ed apprensione.
Scoprire le precise cause che hanno scatenato l’inappetenza del cane non è certamente cosa facile, possono essere molteplici.
Il mio cane non mangia quale può essere la causa?
Le cause della inappetenza del cane sono molto diverse fra loro ed interessano diversi distretti dell’organismo dell’animale.
La mancanza di appetito nel cane è un sintomo frequente che viene condiviso da numerose condizioni patologiche e non patologiche spesso è accompagnato da altra sintomatologia come debolezza, astenia, vomito e diarrea.
Attenzione l’astenia del cane può rappresentare il sintomo, principale o secondario, di altre patologie gravi tra cui anemia, epatite o disturbi metabolici sistemici. In presenza di un cane che non mangia e appare debole o “privo di forze” è bene ricorrere immediatamente al consiglio del medico veterinario.
In ordine generale si distinguono due situazioni abbastanza comuni, che possono sicuramente aiutarvi a capire la gravità della condizione del cane:

  • quando il cane non mangia da meno di 12 ore: stress, viaggi, vaccinazioni recenti (le vaccinazioni sono sicure ma a volte possono avere degli effetti collaterali indesiderati, di breve durata ed intensità fra questi una temporanea perdita dell’appetito), in estate le temperature elevate sono le condizioni tipiche, fortunatamente non patologiche, che portano alla parziale perdita di appetito del cane e migliorano in meno di 12 ore;
  • quando il cane rifiuta il cibo da almeno 24 ore: qui occorre usare una discriminante ovvero l’età del cane:
      • cucciolo di cane non mangia da 24 ore: sicuramente sintomi di abbattimento ed inappetenza in un cane cucciolo sono segnali che non vanno assolutamente sottostimati.
        Problemi dentali, avvelenamenti da sostanze tossiche presenti nell’ambiente domestico, presenza di parassiti intestinali dei cani, enteriti ed epatopatie sono cause molto comuni della inappetenza del cane cucciolo.
        Riscontrando uno o più di questi sintomi da soli o presenti contemporaneamente il consiglio del veterinario sarà importantissimo per escludere eventuali patologie anche gravi;
    • Fate particolare attenzione quando il cucciolo di cane non beve e non mangia occorre intervenire immediatamente per impedire che il corpo del cucciolo si disidrati e chiamare quanto prima un pronto soccorso veterinario
    • il cane adulto rifiuta il cibo da 24 ore: Tumori, insufficienza renale, insufficienza epatica, infiammazioni del pancreas del cane sono patologie piuttosto gravi che inducono una perdita di appetito nel cane adulto e devono essere approfondite dal veterinario per confermare l’inquadramento clinico e terapeutico.

Perchè il cane non mangia?

Ci sono, quindi, una serie di motivi che potrebbero portare il cane ad avere sintomi di inappetenza, vediamoli con un certo grado di dettaglio.

  • Fattori ambientali: Quando siamo in piena stagione estiva le temperature elevate sicuramente hanno un impatto negativo sul suo appetito, inappetenza cane legata al caldo.
    In casi come questo è molto importante che il cane riprenda gradualmente a mangiare.
    Somministrate il pasto al cane inappetente nelle ore più fresche della giornata basato ad esempio su una dieta vegana per cani leggera, digeribile e con alimenti ricchi di acqua, il cane mangerà meno ma con maggiore appetito.
    Non dimenticatevi di rinfrescare l’acqua della ciotola del cane con molta frequenza;
  • Cambiamenti: Viaggi per vacanze o cambi di abitazione, presenza di persone nuove all’interno del nucleo famigliare che conosce bene, l’arrivo di un altro cane o altro animale possono causare inappetenza del cane perchè viene a mancare la routine quotidiana, inappetenza del cane legata alle abitudini
    Frequenti cambiamenti alla alimentazione del cane possono portare alla condizione di inappetenza del cane, trovato un alimento soddisfacente è consigliabile non cambiarlo.
    Più volte la dieta viene modificata più è alto il rischio che si possano sviluppare problemi intestinali che a loro volta portano il cane ad avere un vero e proprio rifiuto del cibo.
    Per cercare di evitare che il cane rifiuta cibo, le modifiche che devono essere apportate alla alimentazione del cane devono essere giustificate da motivi salutistici o quando si cercano soluzioni alternative legate alla difficile reperibilità del prodotto.
    In entrambe i casi le modifiche alla dieta del cane devono essere apportate sostituendo gradualmente il cibo somministrato sino a quel momento.
    In questa condizione potrebbero essere necessari più giorni perchè il cane ritorni a mangiare, è buona cosa tenere sotto controllo le deiezioni del cane monitorando la comparsa del sintomo della diarrea nel cane;
  • Comportamenti: i cani annusano, leccano, mangiano qualsiasi cosa che ha un odore particolare, può accadere che il cane mangi qualcosa che non è adatto al consumo alimentare.
    Da questo potrebbe derivare un disturbo intestinale che porta il cane a non mangiare per un tempo limitato.
    Provate a capire attraverso i sintomi che manifesta se ha vomitato, l’organismo del cane, come il nostro, ha come primo meccanismo di difesa ha il vomito e cercherà di espellere quanto prima ciò che ha ingerito.
    In questa situazione il cane ritornerà a mangiare dopo al massimo 12 ore, in caso ciò non avvenga e l’inappetenza del cane si protrae più a lungo ed è accompagnata da altri sintomi, come ad esempio presenza di sangue nelle feci del cane, è bene consultare il veterinario per verificare ad esempio l’assunzione di veleni da parte dell’animale stesso, inappetenza canina legata alla accidentale assunzione di veleni;
  • Patologie. Fate attenzione ed assicuratevi che la causa della perdita di appetito del cane non sia correlata o sia indice diretto della presenza di una patologia.
    Naturalmente per escludere la presenza di patologie acute o croniche dobbiamo ricorrere alla esperienza del nostro veterinario sopratutto quando si notano nel cane significativi cambiamenti delle abitudini alimentari, ad esempio quando è in corso un vero proprio rifiuto del cibo da parte di un cane che solitamente mangia con grande appetito.
    La condizione nella quale il cane è inappetente o rifiuta il cibo va sempre affrontata, come detto prima, nel più breve tempo possibile.
    Sono molte le malattie dei cani che hanno il loro esordio con la comparsa del sintomo della perdita di appetito da parte del cane ed anche se, fortunatamente, non tutte sono patologie serie è sempre bene fare un controllo preventivo dal medico veterinario.
    La riduzione di appetito del cane, accompagnata da altri sintomi più o meno importanti, può essere quindi un segno clinico di una patologia.
    Ad esempio quando:
    • il cane non mangia e vomita ci troviamo di fronte ad una condizione di infestazione di parassiti intestinali oppure siamo in presenza di una malattia pericolosissima e contagiosa il Cimurro. Qui è necessario fare delle precisazioni sul tipo e colore del vomito del cane: se l’inappetenza del cane è associata al vomito di colore giallo e sono presenti tracce di cibo possiamo ricondurre la condizione alla ingestione di alimenti o altre sostanze che non è in grado di digerire (cibo andato a male, cibi tossici per i cani), in questo caso lo stomaco del cane reagisce con una eccessiva produzione di succhi gastrici che inducono il vomito (una sorta di meccanismo di difesa); se la prolungata astinenza dal cibo è associata a vomito di colore bruno o presenza di sangue occorre rivolgersi immediatamente al veterinario. Nella condizione della Sindrome del vomito biliare il cane è inappetente per l’irritazione della mucosa gastrica dovuto al reflusso dei fluidi biliari verso lo stomaco ed il vomito è schiumoso e spesso assume un colore bianco.
    • il cane oltre a rifiutare il cibo, vomita e ha la diarrea siamo in presenza di una malattia chiamata Parvovirosi canina;
      Non è possibile stilare un elenco di tutte le patologie legate alla temporanea perdita di appetito del cane queste possono essere relativamente banali come problemi alla masticazione, problemi alla dentatura o relativi all’apparato orale in generale oppure significativamente più serie come neoplasie, problemi epatici, problemi renali ecc.
      Compito del veterinario, fatta l’anamnesi e le analisi di rito, diagnosticare la causa della mancanza di appetito del cane ed inquadrare il trattamento farmacologico adeguato.
      Nei casi più lievi, individuata la terapia corretta, il cane poco a poco riprenderà a mangiare come prima;
  • Capricci: ebbene si! una delle prime cause del fatto che il cane adulto non mangia è da attribuire al nostro comportamento.
    I capricci del cane in fatto di cibo sono frequentissimi e sono tutti causati dalla nostro modo di fare nei suoi confronti.
    Cedere, a quelle occhiate terribili da cane che non mangia da anni solo perchè vostra figlia ha tra le mani un pezzo di pizza, è un gravissimo errore.
    Ripetere e ricadere nella stessa condizione ogni giorno anche con cibi diversi, genera nel cane, un meccanismo che può portare il cane ad avere seri momenti di debilitazione.
    Attenti quindi a non cadere nella condizione appena descritta, il vostro cane deve mangiare nel migliore dei modi ma senza vizi!
    Ricordate i cani non nascono viziati, sono i proprietari che, a volte, li rendono tali.

Il cane non mangia: cosa fare

Come comportarsi quando il cane non vuole mangiare. Anche qui occorre distinguere le due situazioni: la prima la mancanza di appetito del cane non dipende dalla presenza di patologie sottostanti, la seconda la temporanea riduzione dell’appetito del cane è segno clinico di una patologia acuta o cronica.
Nella prima condizione abbiamo individuato le cause della mancanza di appetito nel cane di fattori comportamentali e ambientali.
Qui ci sono diverse cose da mettere in pratica per incoraggiare il cane a mangiare in modo normale:

  • no agli spuntini al cane fuori dai pasti principali: date la razione quotidiana di cibo suddivisa in due pasti;
  • non dare assolutamente avanzi del nostro pasto: non è quasi mai adatto alla loro fisiologia;
  • se possibile portare il cane a passeggio: preferibilmente prima dei pasti stimolerete l’appetito del cane;
  • se il problema è legato alla presenza di altri cani o altri animali: potrebbe essere sufficiente dare la pappa in locali diversi;
  • non modificate la routine quotidiana del cane: essendo un animale con abitudini molto radicate, cambi dell’ora della pappa o della passeggiata influiscono pesantemente e possono portare ad una diminuzione dell’appetito del cane;

Nella seconda condizione, invece, abbiamo accertato che la mancanza di appetito del cane è un sintomo di una malattia.
Attesa la diagnosi del medico veterinario che stabilirà la causa esatta che ha scatenato l’inappetenza del cane occorre attenersi alla terapia farmacologica prescritta del clinico e dalla terapia alimentare di supporto, a base di alimenti per cani sensibili, il cane tornerà a mangiare quanto prima.

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